Raffreddamento / Approfondimento

Lian Li Galahad II Trinity Performance 360: spazio e profili

Galahad II Trinity Performance 360 usa un radiatore da 32 mm e ventole da 28 mm. Un AIO da valutare con attenzione a ingombri, profili e revisione.

Lian Li Galahad II Trinity Performance 360, variante descritta nell’articolo
Lian Li Galahad II Trinity Performance 360; immagine ufficiale del produttore, non di una prova della redazione. · Lian Li / Foto prodotto

Galahad II Trinity Performance 360 usa un radiatore da 32 mm e ventole da 28 mm. Un AIO da valutare con attenzione a ingombri, profili e revisione.

Specifiche della variante trattata

Lian Li Galahad II Trinity Performance 360
ModelloGA2P36B, nero
Radiatore396 × 130 × 32 mm
Ventole3 × 120 × 120 × 28 mm; modalità L fino a 2300 rpm, H fino a 3000 rpm
Pompa dichiarataFino a 4200 rpm
Tubi385 mm
ControlliL-Connect 3; SATA, USB interno e collegamenti secondo manuale
Socket dichiaratiAM4, AM5; LGA1851, 1700, 1200, 115x

Radiatore denso e spazio necessario

Il modello Performance ha un progetto specifico all’interno della famiglia Galahad II. Il radiatore da 32 mm e le ventole da 28 mm occupano circa 60 mm combinati, senza contare ulteriori margini di montaggio. Controlla la larghezza di 130 mm e i raccordi oltre alla lunghezza.

Un case compatibile con altri radiatori da 360 non è automaticamente adatto a questo. Lian Li, per esempio, segnala espressamente l’incompatibilità con O11 Dynamic Mini V2: anche condividere il marchio non garantisce l’incastro.

Modalità L e H: margine da usare quando serve

Il controller delle ventole offre due intervalli, con massimi di 2300 e 3000 rpm. La modalità H non va considerata la scelta obbligatoria per il gioco o il lavoro quotidiano. Imposta il profilo in funzione del carico e ascolta il sistema nella posizione reale.

Le prestazioni dichiarate delle ventole non sono una misura del rumore complessivo del tuo PC. Pompa, griglie, polvere e distanza di ascolto cambiano il risultato. Non confrontiamo numeri acustici di marchi diversi come se fossero rilevati nello stesso laboratorio.

Software e connessioni da preparare

L-Connect 3 gestisce i controlli documentati del prodotto. Verifica un connettore USB interno disponibile e pianifica l’alimentazione SATA; il collegamento ARGB per la sincronizzazione è distinto dai collegamenti necessari al circuito di raffreddamento.

Controlla kit e revisione dell’unità venduta, soprattutto per prodotti già utilizzati o vecchie scorte. Conserva seriale e prova di acquisto e consulta l’assistenza ufficiale per rumori anomali o problemi di pompa. Non aprire un circuito sigillato per tentare una riparazione improvvisata.

Quando ha senso confrontarlo

È da valutare per un sistema con spazio sufficiente e un carico che giustifica un radiatore ampio. Se il tuo obiettivo è ridurre cablaggi e software, confronta NAUTILUS 360 RS. Per un radiatore ancora più spesso trovi Liquid Freezer III Pro 360.

Prima di scegliere, segna su un disegno del case il volume di radiatore e ventole, poi il percorso dei tubi e la distanza dalla GPU. Una fotografia di una build simile non sostituisce le misure della tua scheda madre e del tuo case.

Come verificare il risultato sul tuo PC

Annota temperatura ambiente, potenza della CPU, durata del carico e velocità delle ventole. Ripeti il lavoro che svolgi davvero, con gli stessi limiti di potenza, e osserva anche frequenze e rumore. Una temperatura da sola non dimostra un difetto o una superiorità rispetto a un altro modello. Per interpretare il sistema completo parti dalla guida ad aria e AIO.

Fonti e metodo

Documentazione ufficiale consultata l’8 ottobre 2026. Questo approfondimento descrive specifiche dichiarate e criteri di scelta: non abbiamo effettuato prove fisiche, misurazioni termiche o confronti acustici su questo modello. Prezzi e disponibilità vanno verificati al momento dell’acquisto.