Raffreddamento / Guida

Noctua NH-D15 G2: doppia torre, RAM e varianti della base

NH-D15 G2 è la seconda generazione della doppia torre Noctua. Due ventole NF-A14x25r G2, otto heatpipe e una base disponibile in varianti differenti ne fanno un dissipatore da scegliere insieme a case, memoria e processore.

Noctua NH-D15 G2 con due ventole, versione standard
Noctua / Foto prodotto

NH-D15 G2 è la seconda generazione della doppia torre Noctua. Due ventole NF-A14x25r G2, otto heatpipe e una base disponibile in varianti differenti ne fanno un dissipatore da scegliere insieme a case, memoria e processore.

Specifiche del modello

Noctua NH-D15 G2
VersioneNH-D15 G2 standard
StrutturaDoppia torre · 8 heatpipe
Ventole2 × NF-A14x25r G2 PWM, 140 mm
Regime massimo1500 rpm
Ingombro con ventole168 × 150 × 152 mm
Peso con ventole1525 g
AccessoriMontaggio SecuFirm2+, pasta NT-H2, adattatori a basso rumore
Garanzia6 anni secondo le condizioni Noctua

Standard, HBC e LBC non sono solo colori

La famiglia G2 comprende versioni con diversa convessità della base. Il modello standard cerca una compatibilità generale; HBC e LBC rispondono a condizioni di contatto specifiche. Scegli la variante attraverso le indicazioni del produttore per CPU e montaggio, senza dedurla dalla sola appartenenza a Intel o AMD.

Anche il numero di ventole non descrive tutta la resa: contatto della base, superficie delle alette e flusso d’aria influenzano il trasferimento del calore. Per confrontare una torre con un AIO, cerca la stessa CPU e lo stesso limite di potenza nelle prove.

La RAM può aumentare l’altezza necessaria

La ventola anteriore può essere sollevata per lasciare spazio a moduli più alti, ma questo aumenta l’ingombro verso il pannello del case. I 168 mm sono quindi un punto di partenza per la configurazione prevista, non una misura sufficiente per qualsiasi kit RAM. Il FURY Beast descritto nel catalogo aiuta a confrontare anche l’altezza dei moduli.

Un progetto senza pompa

Il raffreddamento ad aria elimina pompa e circuito liquido dalla configurazione. Restano ventole e superfici da pulire, con un sistema meccanico che occupa molto spazio attorno al socket. Monta la scheda con attenzione alle istruzioni e controlla il serraggio senza applicare forza improvvisata.

Per la curva delle ventole, parti dal profilo della scheda madre e verifica risposta e rumorosità nel lavoro abituale. Una torre grande può offrire margine utile, ma il risultato dipende anche da ingresso e uscita dell’aria nel case. Il dissipatore non lavora separato dalla temperatura dell’ambiente.

Per scegliere e configurare

Leggi la guida della categoria.

Fonti