Un messaggio può sembrare quello del corriere, del negozio o di un servizio che usi davvero. Il controllo più utile è verificare la richiesta attraverso un canale che conosci già.
Tre segnali da controllare
- Urgenza: ti chiedono di agire subito per evitare un blocco o perdere un rimborso.
- Destinazione: il collegamento porta a un dominio diverso da quello del servizio.
- Richiesta: vogliono password, codici di accesso o dati che non servono a chiarire il problema.
Un messaggio scritto bene può essere fraudolento. Anche nome, logo e lucchetto del browser non dimostrano che una richiesta sia autentica.
Verifica senza seguire il messaggio
- Apri l’app del servizio oppure digita l’indirizzo che conosci.
- Controlla se nell’account compare davvero l’avviso.
- Per un ordine verifica i messaggi dentro il marketplace.
- Se serve assistenza, usa i contatti pubblicati nel sito ufficiale.
Per esempio, un SMS su una consegna non dimostra che tu debba pagare dal suo link. Recupera la spedizione dalla tua conferma d’ordine e controllala attraverso il corriere.
Hai già inserito la password?
Apri il servizio autentico, cambia la password e controlla gli accessi. Se la riutilizzavi, cambia anche quella degli altri account coinvolti. Verifica inoltre le informazioni di recupero e le applicazioni autorizzate: modifica le impostazioni sospette soltanto dopo averle riconosciute.
Segnala e prepara gli accessi
In Gmail usa la segnalazione di phishing per una mail sospetta. Non inoltrare ad altri un collegamento pericoloso invitandoli a provarlo. La verifica in due passaggi e le passkey completano la protezione degli account.
Fonti
Documentazione consultata l’8 ottobre 2026.


