Mi sono avvicinato all’informatica smontando, configurando e cercando soluzioni. Un computer che non parte, un gioco da far girare meglio o un servizio Linux da mettere in rete sono sempre stati buoni motivi per imparare qualcosa.
NexastraTech è il punto in cui raccolgo questa curiosità. Mi interessano i componenti, ma anche quello che ci puoi fare: riscoprire un gioco, preparare un server, recuperare una macchina o lavorare con un modello AI senza dipendere sempre dal cloud.
La configurazione è nella homepage; il diario AI raccoglie le sessioni e i risultati.
Le cose che mi piace mettere alla prova
- Hardware: assemblaggio, compatibilità, aggiornamenti e diagnosi di problemi reali.
- Gaming e retrogaming: PC, console ed emulazione, con un interesse particolare per i giochi che vale ancora la pena riscoprire.
- Linux e server: Ubuntu Server, SSH, rete, Docker e servizi da gestire in autonomia.
- AI locale: Bonsai, Qwen, GLM e Hermes Agent, dal caricamento del modello alle modifiche nei progetti.
Il piccolo PC per riscoprire i giochi
Accanto alla macchina principale ho lavorato a un sistema compatto con Ryzen 5 2400G, 12 GB di DDR4 e SSD SATA da 2 TB, dedicato all’emulazione. Mi piace questo lato dell’hardware: un componente meno recente può diventare il punto di partenza per un progetto divertente.
Il sito cresce insieme agli esperimenti
Le guide e gli approfondimenti nascono dal confronto fra esperienza pratica e documentazione. Quando scrivo in prima persona parlo del mio percorso; nelle schede raccolgo anche informazioni su hardware e software che non ho provato direttamente. Per specifiche e novità rimando alle fonti originali.
Puoi partire dalle guide pratiche, esplorare i modelli AI locali o leggere come nasce NexastraTech.