Portatili vintage / Approfondimento

Game Boy Advance: una nuova generazione a 32 bit

La famiglia Game Boy passa a una macchina orizzontale con CPU ARM. Mondi, sprite e musica crescono senza perdere la vocazione portatile.

Nintendo Game Boy Advance viola, AGB-001
Evan-Amos / Public domain

La famiglia Game Boy passa a una macchina orizzontale con CPU ARM. Mondi, sprite e musica crescono senza perdere la vocazione portatile.

Origini e debutto

Nintendo. Debutto: 2001.

Un nuovo hardware con un ponte verso il passato

L’arrivo della CPU ARM a 32 bit cambia il margine a disposizione degli sviluppatori. Sprite, fondali e trasformazioni grafiche permettono giochi come Metroid Fusion e una nuova stagione di produzioni 2D; i pulsanti L e R ampliano i comandi senza moltiplicare quelli sul frontale. La disposizione orizzontale distribuisce il peso tra le mani e lascia spazio allo schermo più largo.

La compatibilità Game Boy e Color convive con un catalogo GBA autonomo. Le cartucce precedenti sporgono dalla scocca perché conservano il loro formato. Il cavo Link offre multiplayer locale e alcuni titoli consentono di partecipare con una sola cartuccia, trasferendo agli altri sistemi una parte del programma. Il collegamento al GameCube aggiunge un altro uso: il GBA può diventare schermo e controller personale, come in Four Swords Adventures.

Come funziona

Display 240 × 160, due tasti dorsali e due pile AA. AGB-001 non ha luce integrata; è compatibile con cartucce Game Boy e Color. I cavi multiplayer devono essere adatti alla piattaforma e al gioco.

Tre giochi per conoscerla

  • Advance Wars
  • Metroid Fusion
  • Golden Sun

Cosa controllare oggi

Valuta lo schermo alla luce naturale. Una scocca nuova non dimostra che tutti i componenti siano originali: chiedi dettagli del restauro.

Hardware originale o emulazione?

La macchina originale restituisce comandi e schermo dell’epoca; il PC permette controller e presentazione diversi. Filtri e risoluzione aumentata non rappresentano la resa originale. Leggi la guida all’emulatore.

Fonti e documentazione