
Nintendo DS: due schermi e una nuova idea di gioco portatile
Storia del primo DS, touch screen, giochi DS e Game Boy Advance: il progetto Nintendo e cosa controllare su una console originale.
Da Game Boy a Nintendo DS e 3DS, passando per PSP: storia, cataloghi, differenze fra revisioni e manutenzione delle portatili originali.
Due schermi, pennino e uno slot per i giochi Game Boy Advance nei modelli DS e DS Lite.
Il catalogo 3DS, con o senza effetto 3D. Le revisioni New aggiungono comandi e supporto ai giochi dedicati.
Le schede DS e 3DS appartengono alle portatili a doppio schermo; Switch e Switch 2 usano altri formati. Nelle schede dei modelli trovi differenze e compatibilità.

Storia del primo DS, touch screen, giochi DS e Game Boy Advance: il progetto Nintendo e cosa controllare su una console originale.
Leggi l'approfondimento ↗Nessun articolo trovato. Prova un altro nome o cambia il filtro.

Storia del primo DS, touch screen, giochi DS e Game Boy Advance: il progetto Nintendo e cosa controllare su una console originale.

Il restyling del 2006: schermi, pennino, slot GBA, catalogo e controlli utili su una Nintendo DS Lite usata.

La portatile del 2011: progetto, 3D, StreetPass, giochi e differenze fra Nintendo 3DS, XL e modelli New.

La revisione del 2012: differenze rispetto al 3DS, display, catalogo e cosa verificare su un esemplare usato.

La console del 2013: giochi 3DS in 2D, forma unica, differenze con New 2DS XL e controlli sull’usato.

La portatile arrivata in Europa nel 2015: riconoscimento del viso, amiibo, controlli aggiuntivi e differenze dal 3DS XL originale.

Dave Needle e R.J. Mical partecipano al progetto Handy. Atari porta sul mercato una portatile a colori in un’epoca di forti compromessi tra autonomia, schermo e dimensioni.

La console privilegia autonomia e cartucce rispetto al colore. Tetris e i Pokémon dimostrano il valore del catalogo.

La famiglia Game Boy passa a una macchina orizzontale con CPU ARM. Mondi, sprite e musica crescono senza perdere la vocazione portatile.

La scocca richiudibile protegge lo schermo, mentre batteria ricaricabile e illuminazione migliorano l’uso in viaggio.

Il formato familiare si arricchisce con un display a colori. È il ponte tra la libreria Game Boy e titoli progettati per il nuovo hardware.

SNK porta serie arcade su una portatile distinta dal Neo Geo da salotto. Il joystick a microswitch e i picchiaduro sul piccolo schermo ne definiscono l’identità.

Sega sfida il Game Boy con schermo a colori illuminato e una base vicina al Master System, pagando un compromesso in consumi e ingombro.

Sony entra nelle portatili anche con musica e film. Il debutto giapponese è il 12 dicembre 2004; seguono altri mercati nel 2005. Il catalogo mescola serie PlayStation ed esperimenti portatili.