Linux Mint offre un desktop familiare, con menu e pannello facilmente riconoscibili. L’installazione più semplice parte da una USB live e usa un disco destinato al nuovo sistema. Prima di iniziare, salva i dati: scegliere il desktop è reversibile, cancellare il disco non lo è.
1. Scegli l’edizione
Apri il sito Linux Mint e confronta Cinnamon, MATE e Xfce. Cinnamon è l’esperienza più legata al progetto; le altre edizioni offrono ambienti differenti e possono interessare anche su macchine meno recenti. La scelta va provata sul tuo hardware, soprattutto con il browser e le applicazioni che userai. LMDE è una linea basata su Debian e ha un percorso distinto dalla Mint principale basata su Ubuntu.
2. Verifica la ISO e scrivi la USB
Scarica l’immagine attraverso i collegamenti del sito ufficiale e controlla checksum e autenticità seguendo la pagina di verifica Mint. Su Windows puoi calcolare SHA-256 con PowerShell; per autenticare i checksum segui le istruzioni sulle firme del progetto. Poi crea il supporto con Rufus o con lo strumento previsto dalla guida Mint. L’operazione cancella la chiavetta.
3. Avvia la sessione live
Apri il menu di avvio del PC e seleziona la USB. Nel desktop di prova controlla Wi-Fi, audio, tastiera e schermo. Prova anche a leggere una pagina e aprire un documento: è più utile di osservare soltanto il menu. Quando sei pronto, avvia Install Linux Mint. Scegli lingua, layout e le opzioni proposte per i codec, poi passa al tipo di installazione.
4. Controlla il disco e crea l’utente
- Per dedicare l’intero disco a Mint, scegli la cancellazione e installazione sul disco identificato.
- Se vuoi conservare un sistema esistente, usa soltanto un’opzione affiancata che riconosca correttamente la struttura. Non scegliere la cancellazione.
- Leggi il riepilogo delle modifiche prima di confermarle. Tutto ciò che viene formattato perde i dati.
- Imposta fuso orario, nome del computer, utente e password. Se scegli la cifratura, controlla il layout della tastiera e conserva le credenziali di recupero.
- Attendi la fine, riavvia e rimuovi la USB quando richiesto.
5. Completa il primo avvio
Apri il Gestore aggiornamenti e applica gli aggiornamenti proposti. Controlla il Gestore driver se alcune periferiche richiedono componenti aggiuntivi. Configura le istantanee Timeshift per il recupero del sistema e mantieni una copia separata dei documenti: sono due lavori differenti. Installa inizialmente solo i programmi necessari dal gestore software.
Se l’avvio live non riesce, consulta le opzioni di compatibilità indicate dalla guida Mint. Se la connessione manca, prova Ethernet per ottenere aggiornamenti e driver, ma ricontrolla il Wi-Fi prima di considerare conclusa l’installazione. Il risultato è un Mint che si avvia dal disco interno e riconosce le periferiche che ti servono.