Un mini PC può diventare un laboratorio Linux accessibile da un altro computer. Qui installiamo Ubuntu Server LTS su una macchina dedicata nella rete locale. Un VPS già fornito dal provider ha normalmente il sistema preinstallato: in quel caso parti dai dati di accesso e dalla guida SSH.
1. Prepara il supporto
Scarica la ISO Server dal sito Ubuntu, scegliendo l’architettura corretta. Al 5 ottobre 2026 la LTS proposta è 26.04.1; le precedenti LTS ancora supportate rimangono disponibili. Verifica l’immagine e crea la USB. A differenza di Desktop, Server non installa automaticamente un ambiente grafico: il terminale è il punto di partenza previsto.
2. Avvia e configura la rete
Collega il server via Ethernet al router, apri il menu di boot e avvia la USB. Seleziona lingua e tastiera. Nella schermata di rete verifica che la scheda abbia ottenuto un indirizzo tramite DHCP. Se non usi un proxy, lascia il campo vuoto; usa il mirror proposto quando risulta raggiungibile. Per il primo tentativo non serve inventare una configurazione IP statica.
3. Imposta disco e utente
Seleziona il disco dedicato e il percorso di storage guidato. Leggi il riepilogo prima della conferma: le partizioni marcate per cancellazione o formattazione perdono i dati. Crea un nome del server riconoscibile e un utente ordinario con password robusta. Se attivi la cifratura, considera che un riavvio può richiedere uno sblocco prima che SSH torni disponibile.
Nella configurazione SSH seleziona l’installazione di OpenSSH server. Importa una chiave soltanto se sai già quale account e quale chiave stai autorizzando. Per il laboratorio iniziale puoi impostare l’accesso previsto dall’installer e aggiungere poi una tua chiave. Non aggiungere servizi che non userai.
4. Riavvia e trova l’indirizzo
Togli la USB quando richiesto e accedi dalla console con il tuo utente. Esegui:
ip -br address
sudo apt update
sudo apt upgrade
systemctl status ssh
Individua l’indirizzo della scheda Ethernet, non quello di loopback 127.0.0.1. I comandi APT aggiornano il sistema; lo stato di SSH permette di controllare il servizio. Se OpenSSH non è stato installato, puoi aggiungerlo con sudo apt install openssh-server.
5. Collegati dal tuo PC
Sul computer di lavoro apri PowerShell o Terminale ed esegui, sostituendo i valori:
ssh mario@192.168.1.50
Confronta la fingerprint mostrata con quella ottenuta sulla console del server usando sudo ssh-keygen -lf /etc/ssh/ssh_host_ed25519_key.pub. Dopo l’accesso, hostname deve mostrare il nome del server. Usa exit per uscire.
Per ritrovare la macchina puoi configurare sul router una prenotazione DHCP legata alla sua scheda di rete. Per questa prova non aprire porte sul router: l’accesso avviene all’interno della LAN. Prima di usarla da Internet servono una configurazione di accesso adeguata e un percorso di recupero, preferibilmente attraverso una VPN.