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Installare WSL: usare Ubuntu dentro Windows senza dual boot

Attivare WSL, creare l’utente Linux e imparare i primi comandi mantenendo Windows come sistema principale.

WSL permette di usare un ambiente Linux dentro Windows. È utile per terminale, strumenti di sviluppo e attività di amministrazione senza cambiare il disco di avvio. Non equivale a provare tutti i driver e il desktop di una distribuzione installata direttamente sul PC: per quel lavoro serve una sessione live o un’installazione dedicata.

1. Installa da PowerShell

Su un Windows che supporta il percorso semplificato, apri PowerShell come amministratore ed esegui:

wsl --install

Segui le indicazioni e riavvia se richiesto. Il percorso standard installa Ubuntu. Se WSL è già presente, elenca invece le distribuzioni disponibili e scegli quella desiderata:

wsl --list --online
wsl --install -d Ubuntu

I nomi devono corrispondere all’elenco mostrato sul tuo PC. Per macchine gestite da un’organizzazione potrebbero servire autorizzazioni e impostazioni abilitate dall’amministratore.

2. Crea l’utente Linux

Al primo avvio della distribuzione scegli nome utente e password. Sono credenziali Linux, distinte dall’account Windows. Durante la digitazione della password non vengono mostrati caratteri. Questo account può usare sudo per le operazioni amministrative all’interno della distribuzione. Apri Ubuntu dal menu Start o scegli il suo profilo in Windows Terminal.

3. Controlla WSL e aggiorna Ubuntu

In PowerShell:

wsl --status
wsl --list --verbose
wsl --update

L’elenco dettagliato mostra nome, stato e versione WSL della distribuzione. Dentro il terminale Ubuntu, invece:

cat /etc/os-release
sudo apt update
sudo apt upgrade

Il primo comando identifica la release Linux: il nome Ubuntu nell’elenco WSL non basta a stabilire quale release è installata. I due comandi APT aggiornano i pacchetti di quella distribuzione, non Windows.

4. Organizza i tuoi file

Per progetti lavorati con strumenti Linux, crea una cartella nel file system Linux:

mkdir -p ~/progetti
cd ~/progetti

Le unità Windows sono normalmente raggiungibili sotto /mnt/c e gli altri punti di montaggio. Da Esplora file puoi accedere alle distribuzioni tramite la voce Linux. Tenere i progetti sul lato degli strumenti che li elaborano può evitare rallentamenti e differenze nei permessi. Non modificare direttamente i file interni della distribuzione attraverso percorsi di archiviazione non previsti.

5. Arresta o recupera l’ambiente

exit chiude la shell. Da PowerShell wsl --shutdown arresta tutte le distribuzioni in esecuzione e l’ambiente WSL 2: termina prima i lavori aperti. Se l’installazione segnala problemi di virtualizzazione, controlla i requisiti e le funzionalità richieste invece di reinstallare Windows. Il comando wsl --unregister elimina la distribuzione e i suoi dati, quindi non è un tentativo generico di riparazione.

Quando l’ambiente funziona puoi usare il client SSH dal terminale Linux. Prima di cambiare o rimuovere la distribuzione conserva i progetti e valuta l’esportazione prevista dai comandi WSL.

Documentazione ufficiale

Il prossimo passo

Separare progetti Linux e file Windows

Per un progetto compilato con strumenti Linux, lavora nella cartella home della distribuzione e usa Git dall’ambiente scelto. I dischi Windows restano raggiungibili tramite percorsi come /mnt/c, utili per scambiare documenti. Evita di alternare continuamente due installazioni di Git o due ambienti di dipendenze sulla stessa cartella: permessi, terminatori di riga e percorsi possono diventare difficili da diagnosticare. Prima di eliminare una distribuzione salva i progetti e valuta wsl --export per esportarla. La disinstallazione di un ambiente non è una pulizia temporanea della cache: può rimuovere i suoi dati.