Console fisse / Approfondimento

Nintendo 64: cartucce, stick analogico e mondi da esplorare

La console Nintendo del 1996 lega cartucce e stick analogico a mondi 3D: Mario, Zelda e multigiocatore locale.

Nintendo 64 console with three-grip controller
Evan-Amos / Public domain

Nintendo 64 arriva nel 1996, con il debutto giapponese il 23 giugno; l’Europa segue nel 1997. Nintendo sceglie le cartucce mentre diverse concorrenti si affidano ai CD. Il progetto con Silicon Graphics contribuisce al salto verso ambienti tridimensionali, ma l’elemento più visibile per chi gioca è spesso il nuovo controller. Il sistema mette insieme controllo analogico, spazi da esplorare e multigiocatore sullo stesso televisore.

La console in breve
Produttore e progettoNintendo
Debutto e mercati23 giugno 1996 · Giappone; 1996 · USA; 1997 · Europa
Supporti dei giochiCartucce Game Pak
Base tecnicaCPU MIPS e sottosistema grafico sviluppato con SGI

Nintendo e Silicon Graphics costruiscono Project Reality

La collaborazione fra Nintendo e Silicon Graphics, presentata come Project Reality, porta l’esperienza del 3D in tempo reale verso un prodotto domestico. La console sceglie cartucce mentre i rivali usano CD: accesso rapido ai dati e costi del supporto diventano due lati dello stesso compromesso. Non è soltanto una sfida di numeri, ma una scelta che influenza il tipo di giochi e il loro sviluppo.

Super Mario 64 fa dello stick analogico una parte del progetto dei livelli: camminare lentamente, correre e controllare la direzione diventano azioni continue. La forma a tre impugnature del pad permette prese differenti secondo il gioco; il pulsante Z assume una posizione simile a un grilletto. Quattro porte integrate rendono semplici le partite locali di Mario Kart 64 e GoldenEye 007. L’Expansion Pak aumenta la memoria disponibile ed è sfruttato in modi diversi dai giochi. Anche Rumble Pak e Controller Pak mostrano una piattaforma che cresce attraverso accessori inseriti direttamente nel comando, avvicinando vibrazione e salvataggi alle mani del giocatore.

Come funziona

La CPU MIPS e il sottosistema grafico elaborano i giochi contenuti nelle cartucce. Lo stick analogico permette di variare direzione e intensità del movimento; il controller a tre impugnature si usa in modi diversi secondo il software. Quattro porte rendono immediato il multigiocatore locale. I dati possono essere salvati nella cartuccia oppure su Controller Pak, secondo il titolo. Expansion Pak aggiunge memoria per giochi compatibili e, in alcuni casi, è obbligatorio: non va confuso con il Rumble Pak che aggiunge vibrazione.

Tre giochi per conoscerla

  • Super Mario 64 — Esplorazione, telecamera e movimento rendono chiaro il cambiamento dal platform bidimensionale.
  • The Legend of Zelda: Ocarina of Time — Il sistema di aggancio dei bersagli e i dungeon presentano un’avventura pensata per lo spazio 3D.
  • Mario Kart 64 — Le corse con più controller mostrano il ruolo del gioco condiviso nel progetto hardware.

Che cosa ha lasciato

Nintendo 64 è un buon esempio di come supporto e controller condizionino il design dei giochi. Il suo valore non si legge soltanto nei numeri della scheda tecnica.

Riscoprirla oggi

Verifica usura e risposta dello stick, oltre al funzionamento dei pulsanti. Per alcuni titoli serve Expansion Pak; per altri è solo opzionale. Regione delle cartucce e caratteristiche video restano rilevanti. Non attribuire a tutti i giochi il medesimo tipo di salvataggio.

Prosegui nella storia delle console

Tutte le console fisse · Guide agli emulatori per PC

Fonti