Console fisse / Approfondimento

Sega Master System: gli 8 bit di Alex Kidd e Phantasy Star

Dall’eredità del Mark III ad Alex Kidd e Phantasy Star: storia degli 8 bit Sega e differenze fra modelli.

Sega Master System console with controller
Evan-Amos / Public domain

Master System è la piattaforma Sega a 8 bit derivata dal Mark III giapponese del 1985. Il modello per i mercati esteri arriva nel 1986; in Giappone un Master System con caratteristiche proprie viene commercializzato nel 1987. Il sistema trova una particolare identità anche in Europa. Il Master System a 8 bit precede il Mega Drive a 16 bit e possiede un catalogo proprio.

La console in breve
Produttore e progettoSega
Debutto e mercati1986 · Master System per l’estero; Mark III in Giappone dal 1985
Supporti dei giochiCartucce; Sega Card sui modelli dotati dello slot
Base tecnicaArchitettura Z80 con video dedicato

Dal Mark III al rivale europeo del NES

La famiglia Mark III e Master System nasce dal lavoro dei gruppi hardware Sega, con progettisti come Masami Ishikawa. Sega cerca una grafica domestica più vicina alla propria esperienza arcade, ma il successo dipende anche da distribuzione e catalogo. Il Master System trova spazio in Europa e in Brasile: la sua storia non coincide quindi con quella del mercato americano, dominato dal NES.

La macchina usa sia cartucce sia, sui modelli predisposti, piccole Sega Card. Accessori come Light Phaser e occhiali 3-D allargano il tipo di esperienza possibile. Gli occhiali alternano la visione dei due occhi con giochi costruiti appositamente: è un esperimento diverso dalla semplice grafica prospettica. Anche Sonic racconta una sfumatura interessante del catalogo: le versioni a 8 bit sono giochi propri, con livelli e soluzioni differenti, e non soltanto il Mega Drive ridotto. Per molti lettori europei, questo sistema è dunque una porta autonoma nella storia Sega, non una parentesi prima dei 16 bit.

Come funziona

Le cartucce conservano il software e il controller offre croce direzionale e due pulsanti. Il Master System originale può avere anche uno slot per Sega Card, assente in revisioni come Master System II. Il pulsante di pausa sulla console è un dettaglio dell’interfaccia dell’epoca. La versione giapponese include funzioni audio FM che non si devono promettere per tutte le macchine occidentali. Giochi integrati e accessori cambiano secondo confezione e revisione.

Tre giochi per conoscerla

  • Alex Kidd in Miracle World — Il platform con combattimenti e scelte è fortemente associato al sistema, anche grazie ad alcune versioni che lo integravano.
  • Phantasy Star — Un viaggio fra pianeti e dungeon dimostra l’ambizione del gioco di ruolo sugli 8 bit Sega.
  • Wonder Boy III: The Dragon’s Trap — Trasformazioni e ritorno nelle aree già visitate fanno del platform un percorso di esplorazione.

Che cosa ha lasciato

Il catalogo merita una lettura autonoma. Non è soltanto la console che precede Sonic su Mega Drive: ha personaggi, soluzioni tecniche e giochi che definiscono una stagione diversa di Sega.

Riscoprirla oggi

Prima di acquistare una Sega Card controlla la presenza dello slot. Una foto di Master System II non descrive le connessioni del primo modello. Per audio FM, uscita video e gioco incorporato serve identificare precisamente la variante e la regione.

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Fonti